Le artistica ma solamente propiziatoria o religiosa, spesso questa

Le due opere appartengono a due periodi storici completamente diversi, la prima all’alba dei tempi quando il fatto di disegnare ancora non era considerato un’espressione artistica ma solamente propiziatoria o religiosa, spesso questa veniva utilizzata prima che i guerrieri andassero a caccia per portargli fortuna o se si stavano compiendo dei riti sacri.La seconda opera invece rappresenta una vera e propria forma d’arte, è partita infatti da un’idea di rinnovare l’espressione artistica tradizionale, modificandola e rendendola più vivace decide quindi di utilizzare i muri come tela, cercando una nuova rappresentazione grafica, si può dire quindi che entrambe le opere sono profondamente legate tra di loro per il materiale su cui sono state eseguite: la pietra. In entrambe le opere è presente un’idea della rappresentazione umana  che infonde energia ai loro spettatori, la prima si trova a Montignac, comune francese nella regione dell’Aquitania, nel complesso di grotte di Lascaux, esattamente ne “le puits”(trad:il pozzo) della grotta è presente l’uomo uccello, in questo si vede la rappresentazione umana, l’uomo come si può vedere ha il volto di un uccello, probabilmente una maschera, la funzione dell’uomo è quella di uno sciamano, il cui compito è quello di compiere riti magici e propiziatori che venivano fatti prima di una battuta di caccia. La figura dell’uomo, apparentemente steso a terra, dà un’idea di staticità.La seconda opera GROWING SUITE N° 1 appartiene a Keith Haring è uno screen print su carta l’opera rappresenta tre uomini uniti in un solo corpo possiede infatti sei braccia e sei gambe con solo una testa, questa si può identificare idealmente con un totem, le linee arrotondate intorno alla figura danno un’idea di movimento.Tra le due immagini si possono trovare alcune somiglianze: innanzi tutto per la rappresentazione umana contorta e diversa da quella canonica, in esse si può facilmente notare l’elevata sproporzione degli arti e del busto rispetto al volto, infatti soprattutto quella di Haring richiede una grande immaginazione per essere compresa.Un altro punto comune sta nei contorni delle figure, entrambe sono infatti delineate da nitide linee nere che donano all’immagine la bidimensionalità. Le cose in cui esse invece differiscono sono il metodo di disegno, la prima è stata dipinta con colori naturali e con pennelli, creati con foglie o peli di animali, su una parete rocciosa, la seconda è stata creata con una stampa screen su carta, metodo di “pittura” moderno.Differiscono inoltre nel colore, la pittura rupestre infatti non presenta alcun colore oltre la delineatura nera e quello della pietra dove è stata disegnata, la seconda invece presenta dei colori molto intensi e vivaci, come in quasi tutte le immagini di Haring è presente almeno un colore primario, in questo caso il giallo.Un’altra differenza sostanziale è il movimento associato all’immagine, mentre la prima si trova in una situazione di immobilità, ed è priva di un qualsiasi elemento che possa darle movimento, la seconda grazie alle linee curve e di diversa lunghezza presenti attorno all’uomo danno un’idea, seppur illusoria, di un movimento.